Un buon posizionamento SEO…
8 Settembre 2015
DEM – campagne di email marketing.
18 Novembre 2015

Content Marketing: creare contenuti per attrarre clienti verso il tuo sito.-Parte 1-

Per le aziende, è indispensabile fare content marketing,

cioè creare contenuti attraenti, quindi interessanti, per i propri clienti.

Come e in quale modo è utile fare content marketing? Prendiamo come guida il Content Marketing Institute [www.contentmarketinginstitute.com]

Schematizziamo le risposte per capirle meglio:

1) Bisogna definire gli obiettivi principali, secondari e indiretti, che – nel report del Content Marketing Institute – sono:

LEAD GENERATION – cioè il processo di marketing volto a stimolare l’interesse, nei confronti di un prodotto o servizio, allo scopo di agire sul processo di vendita. Questo processo avviene fornendo informazioni che conducano i possibili clienti ad essere naturalmente interessati all’azienda, per avvicinarli al brand ed essere disposti ad instaurare un dialogo, a voler  acquistare qualcosa proprio dalla tua azienda.

BRAND AWARENESS – cioè la capacità dei consumatori di riconoscere un marchio e di associarlo correttamente a un prodotto. E’l’obiettivo primario della pubblicità nel lancio del prodotto. La consapevolezza del marchio ha una grossa influenza sul comportamento d’acquisto delle persone: un brand forte e conosciuto è un patrimonio immenso per un’azienda.
Il valore complessivo di un marchio è dato dalla notorietà del marchio stesso: la brand awareness appunto, e la brand image (l’immagine di marca). Queste due variabili insieme formano la brand equity.

Lo sviluppo della brand awareness nel web avviene generalmente attraverso operazioni come: campagne banner e campagne sui motori di ricerca, presenza sui social.

ENGAGEMENT – è il coinvolgimento, la comunicazione bidirezionale, la condivisione, qiuanto abbiamo in comune con i nostri utenti. Le operazioni di marketing sui social network ci portano a  verificarne l’effetto a valutarne l’engagement dei nostri utenti  in modo da capire quanto la nostra campagna abbia creato un volano e si sia diffusa.  Possiamo creare Engagement attivo attraverso i commenti, i like e le condivisioni oppure un Engagement passivo (generato da un click su un link che riporta ad un sito esterno, oppure un click su una foto o la visualizzazione di un video).

In particolare l’abbondanza di informazioni accessibili sul web ha portato alla creazione di un compratore autonomo e alla nascita di nuove tecniche per individuare potenziali lead e seguirli, tramite un processo definito nurturing, in tutta la fase che precede l’acquisto.

– cioè coltivare e alimentare i propri contatti fino a condurli all’acquisto di un prodotto o di un servizio. Disponendo del contatto di un utente si possono invaire comunicazioni personalizzate, si possono invaire mail informando su aggiornamenti relativi ai prodotti, offerte e servizi oppure mettere in atto campagne più complesse che prevedono l’educare il consumatore sui vantaggi di un prodotto/servizio e disegnare strategie e soluzioni altamente personalizzate per incoraggiarlo all’acquisto.

SALES –

CUSTOMER RETENTION – Significa mantenere continue relazioni con i clienti nel lungo termine, cioè fidelizzare il cliente avendo un buon approccio in fase di vendita, di relazione o nel post-vendita.

CUSTOMER EVANGELISM

UPSELL/ CROSSSELL – Il primo è la capacità di convincere un cliente ad acquistare un prodotto di gamma superiore a quello che è abituato a comprare. Il cross-selling consiste nell’aumentare la vendita mettendo a disposizione prodotti o servizi in qualche modo collegati con la scelta d’acquisto iniziale, rendendola più completa.